novembre 2017

Parte da Padova anno diritti umni

Prende il via da Padova l’anno dei diritti umani. Il 4 e 5 dicembre si terranno nella cittadina veneta due giornate di formazione, informazione e ricerca. Un prete impegnato da 25 anni nell’accoglienza dei migranti, una donna garante dei diritti dei carcerati, un giornalista minacciato dalla criminalità organizzata inaugureranno lunedì prossimo l’evento promosso in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo.
Con loro ci sarà la Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli insieme a oltre trecento insegnanti, studenti, amministratori locali, giornalisti, esponenti di organizzazioni della società civile provenienti da tutt’Italia, rappresentanti del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi e della Basilica di Sant’Antonio da Padova, dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, della Commissione Europea del Ministero degli Esteri.

La Conferenza di Inaugurazione si terrà presso l’Aula Magna “Galileo Galilei” dell’Università degli Studi di Padova (Palazzo del Bo) a partire dalle ore 9.30.

L’incontro, intitolato “In spirito di fratellanza” e dedicato al prof. Antonio Papisca recentemente scomparso, proseguirà anche martedì 5 dicembre. Saranno due giornate particolarmente ricche di idee, riflessioni, testimonianze e proposte dedicate alla formazione e alla progettazione di nuovi percorsi educativi centrati sui diritti ma anche sulle responsabilità personali e collettive che spesso vengono trascurate.

La Conferenza di Padova è organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca da: Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” dell’Università di Padova, Comune di Padova, Scuola di Alta Formazione EIS-LUMSA, Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, Tavola della Pace, Cipsi, Banca Etica.

Con l’inaugurazione dell’Anno dei diritti umani, prende il via anche l’organizzazione della Marcia PerugiAssisi che si svolgerà domenica 7 ottobre 2018 per suscitare una mobilitazione straordinaria in favore della pace e dei diritti umani e contrastare violenze, guerre, terrorismo, discriminazioni e disuguaglianze.

Colloqui ‘senza pace’ in Siria

di Antonella Napoli*

Sahar aveva un mese. Yassin era nato da soli quindici giorni. Ahmed non ha mai visto la luce morendo nel grembo della madre che non mangiava da 5 giorni. Sono solo alcune delle ultime vittime del conflitto siriano, della fame e degli stenti a cui è sottoposta la maggior parte delle popolazioni dei villaggi e delle città sotto assedio in Siria di cui ci raccontano le storie i volontari di Msf e Unicef. Sahar, Yassin, Ahmed come Aylan, Omran e i tanti bambini – simbolo di una guerra che ha cancellato il futuro di un’intera generazione. Volti, storie strazianti, destinati all’oblio dopo aver fatto il giro del web. …Leggi tutto »

Il 14 novembre presentazione Rapporto “Illuminare le periferie”

Sud Sudan, crisi alimentare senza fine

di Antonella Napoli

La stagione dei raccolti in corso in Sud Sudan non porrà fine alla fame poiché il conflitto persiste nella maggior parte del paese e l’iperinflazione mette il cibo fuori dalla portata di molti. E’ quanto afferma l’ultimo aggiornamento dell’ Integrated Food Security Phase Classification (IPC), il Quadro integrato di classificazione della sicurezza alimentare, N.d.T., diffuso a inizio novembre dal governo del Sud Sudan, dalla FAO, dall’UNICEF, dal WFP e da altri partner umanitari. …Leggi tutto »