Evidenza

Continua in Egitto la repressione contro persone e organizzazioni che difendono i diritti umani

Arci Egitto

di Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci

Due persone appartenenti allo staff del Cairo Institute for Human Rights Studies hanno ricevuto nei giorni scorsi un mandato a comparire domani 16 marzo davanti al giudice investigativo in relazione alla inchiesta 173 del 2011.
Il Cairo Institute for Human Rights Studies è una delle più autorevoli organizzazioni indipendenti per i diritti umani egiziana. Ha uffici al Cairo, Tunisi, Bruxelles e Ginevra. È accreditata presso le Nazioni Unite. Coordina il Forum nazionale delle ONG per i diritti umani egiziane. …Leggi tutto »

Iran, il boia al lavoro

Iran Human Rights It

di Iran Human Rights Italia

Continua l’incessante lavoro del boia nella Repubblica Islamica dell’Iran. Con un record di 969 persone messe a morte nel 2015, l’Iran mantiene il triste primato di Paese con il più alto numero di esecuzioni pro capite al mondo. Il 66% delle impiccagioni è stato comminato per reati di droga. Al patibolo sono finiti anche 3 rei minorenni e 19 donne. E’ quanto si può leggere nel Rapporto annuale sulla pena di morte in Iran 2015, curato da Iran Human Rights (IHR). …Leggi tutto »

Beirut: le vittime rimosse del terrorismo

Reuters

di Riccardo Cristiano
Marzo è un mese importantissimo per il Levante. Il 14 marzo più di ogni altro giorno del mese. Infatti il 14 marzo del 2005 più di un milione di libanesi, su tre milioni, scendevano in piazza per la loro rivoluzione nonviolenta, nel nome del sangue versato un mese prima dal loro premier, Rafiq Hairir, e altri 22 che viaggiavano con lui per le strade di Beirut. …Leggi tutto »

Portare luce dove è buio

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di Vania De Luca

Il Congresso UCSI riunito a Matera dal 3 al 7 marzo scorso ha eletto i nuovi dirigenti nazionali per i prossimi 4 anni. Per la prima volta dal 1959, anno di nascita dell’Unione, è stata indicata come Presidente una donna, Vania De Luca , vaticanista di Rainews 24.
Vicepresidenti sono Donatella Trotta del Mattino di Napoli e Antonello Riccelli di Telegranducato; mentre segretario è Maurizio Di Schino di Tv2000, e tesoriere Alberto Lazzarini, il Resto del Carlino. Pubblichiamo la riflessione inviataci dalla neo presidente Vania De Luca, a cui facciamo i migliori auguri. …Leggi tutto »

Giornalismo non è per cinici. Intervista a Andrea Melodia

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di Barbara Scaramucci

Andrea Melodia è stato oltre 40 anni alla Rai, dove ha ricoperto numerosi importanti incarichi giornalistici ed è stato direttore della struttura che poi è diventata Rai Fiction e vice direttore vicario di Rai Uno. Ha diretto anche Telemontecarlo ed è stato per due mandati – il massimo previsto dal regolamento associativo – presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, che nel congresso dei giorni scorsi ha eletto al suo posto Vania de Luca. Il 15 marzo Melodia, con l’Associazione Dirigenti Pensionati Rai, organizza nella sede centrale della Rai un convegno sulla riforma del servizio pubblico alla vigilia del rinnovo della convenzione con lo stato. …Leggi tutto »

Egitto cambia strategia

Egypt stop disappearance

di Elisa Marincola

La vicenda diplomatica e investigativa sulla tortura e la morte in Egitto di Giulio Regeni ha vissuto nelle ultime ventiquattr’ore una brusca, positiva accelerazione. Dopo il Presidente Mattarella si è mosso anche l’Europarlamento. Ma in Egitto le sparizioni continuano. …Leggi tutto »

UE fermi la Turchia autoritaria

epa05194712 Supporters of Fethullah Gulen Movement protest outside of Zaman newspaper as Turkish Police try to get inside for taking over the control, in Istanbul, Turkey 04 March 2016. The Turkish government will take control of Zaman, the largest opposition newspaper in the country, state-run Anadolu news agency reported 04 March 2016 citing a court order. Under the order, a state appointed trusteeship will run the paper, which has editions in several languages, including Turkish and English. The staff of the Zaman newspapers in Turkey are preparing what they expect to be their final edition before government-appointed trustees take over the opposition media outlet. Zaman, which according to its own numbers averaged last year 850,000 print copies a day, is accused of being part of the network of Fethullah Gulen, an Islamic preacher based in the US.  EPA/SEDAT SUNA

Francesca Chiavacci, Presidente Nazionale ARCI

Uno stato che chiude giornali, ne occupa le sedi, arresta giornalisti e cerca di mettere a tacere i social network è uno stato autoritario. Non lo si può definire altrimenti. La Turchia, membro della Nato, oggi é questo ed è un dato gravissimo, insopportabile, inaccettabile. I fatti della vicenda Zaman sono solo gli ultimi di una serie troppo lunga e che, temo, non è ancora giunta a termine. …Leggi tutto »

Le quattro inchieste finaliste del Premio Morrione: tratta, catena dell’agroalimentare, trasporti e emergenza abitativa

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Tutti i finalisti sono under 31, come richiesto dal regolamento di concorso, e sono stati scelti tra i 113 partecipanti – con 65 progetti candidati – del bando 2016. Ora cinque mesi di lavoro insieme ai tutor e a novembre la premiazione dei vincitori a Trento. …Leggi tutto »

Turchia, Non vi immischiate

epa05194712 Supporters of Fethullah Gulen Movement protest outside of Zaman newspaper as Turkish Police try to get inside for taking over the control, in Istanbul, Turkey 04 March 2016. The Turkish government will take control of Zaman, the largest opposition newspaper in the country, state-run Anadolu news agency reported 04 March 2016 citing a court order. Under the order, a state appointed trusteeship will run the paper, which has editions in several languages, including Turkish and English. The staff of the Zaman newspapers in Turkey are preparing what they expect to be their final edition before government-appointed trustees take over the opposition media outlet. Zaman, which according to its own numbers averaged last year 850,000 print copies a day, is accused of being part of the network of Fethullah Gulen, an Islamic preacher based in the US.  EPA/SEDAT SUNA

di Massimo Marnetto

Non vi immischiate su come trattiamo la stampa dissidente, altrimenti vi bombardiamo di migranti. …Leggi tutto »

Turchia, Firmiamo contro la censura

Shameful day Turkey

di Antonella Napoli

Erdogan prova a zittire con la forza la stampa libera. La comunità internazionale si mobiliti per fermarlo

Il blitz nella sede di Zaman delle forze di sicurezza turche è scattato nella notte. I poliziotti prima hanno usato idranti e lacrimogeni per farsi strada tra i lettori e gli attivisti che si erano radunati sotto la redazione del più diffuso giornale dell’opposizione, che il giorno prima era stato posto sotto amministrazione fiduciaria governativa da un tribunale di Istanbul, poi hanno fatto irruzione cacciando i dipendenti e i giornalisti della testata. …Leggi tutto »